NOI NON CI SPOSTIAMO!


Pubblicato il 23.01.2020 in Rete Onds

Per fare l’operatore sociale bisogna avere passione, determinazione e pazienza.

Ed è tanta pazienza quella che il 21 gennaio mattina devono avere avuto gli operatori del Centro Train de Vie, il nostro Help Center della Stazione di Pescara, quando, arrivati davanti all’ingresso dello sportello che ogni anno assiste migliaia di persone di questa bellissima cittadina adriatica,  hanno trovato il finimondo. Mobili distrutti, faldoni sparsi sul terreno, porte divelte. Non è tanto la violazione fisica che fa male in questi casi, quanto quella morale, più profonda. Accettare il fatto che un luogo costruito per aiutare chi ha bisogno e disseminare la pace, venga “profanato” con atti vandalici e violenti fa riflettere, e se posso essere sincero, fa anche “incazzare” per non usare giri di parole. 

Operatori professionisti che dedicano la loro vita a studiare il modo migliore per proporre strade alternative a chi ha proprio “la strada” come unica opzione di vita, volontari che rinunciano al bene più prezioso che hanno, il tempo, per dedicarlo a regalare sorrisi e amicizia a chi di amici ormai ne ha davvero pochi, ma anche istituzioni come il Comune di Pescara o le stesse Ferrovie dello Stato Italiane, che investono su sogni come questo. E poi? Basta sfondare un paio di serrature e anni di lavoro vengono messi in gioco in un attimo.

Va messo in conto, certo, e non è la prima volta che accade, nei nostri o in altri luoghi che si dedicano a curare le ferite, nostre e della nostra società; ma dedicare due minuti a riflettere su questo crediamo sia importante. Perchè, che sia stata una banda criminale a cui dava fastidio la determinazione  con cui gli operatori proponevano ai ragazzi di città via alternative alla prostituzione o allo spaccio, o che sia stato un gruppo di utenti dello stesso centro che magari la mattina prima si erano fatti una doccia ed avevano mangiato assieme agli altri, adocchiando forse un computer nuovo o un tablet, il fatto non cambia il risultato e soprattutto il modo in cui gli operatori del centro, capitanati dalla storica e indistruttibile cooperativa On the Road, hanno risposto al gesto: Noi non ci spostiamo. 

E questo è lo spirito che contraddistinguere gli operatori degli Help Center, gli operatori di prossimità, gli operatori di strada, chi passa i giorni e le notti a proporre vita laddove esiste solo buio e abbandono: non mollare mai, andare avanti con le proprie convinzioni e basta.

 E allora la rete ONDS tutta, con i suoi ormai 18 Help Center, si stringe attorno agli amici di Pescara ed al Centro Train de Vie e con questo post sceglie di diffondere la loro campagna di sostegno per “ricostruire” laddove è stato distrutto. Per chi volesse dargli una mano, qui sotto l’articolo scritto dagli operatori del centro e l’IBAN dove donare. 

Forza ragazzi, andiamo avanti!

Alessandro Radicchi
Direttore ONDS

Gli operatori dell'Help Cenrter di Pescara

 

DI SEGUITO ARTICOLO DEGLI OPERATORI DI ON THE ROAD TRATTO DAL SITO: https://www.ontheroad.coop/news/noi-non-ci-spostiamo-atti-vandalici-a-train-de-vie/

Lo spazio intorno a noi non è una scatola vuota in cui poggiare pensieri e oggetti, ma è uno dei caratteri nel quale si concretizzano le azioni.
E questo Train de Vie lo sa bene. Quel piccolo ma grande spazio situato dietro alla stazione di Pescara non è un semplice Centro, è una vera e propria casa, per chi ne usufruisce ma anche per chi ci lavora. Forse è per questo che ci abbiamo messo del tempo per capire cosa è successo.

Nella notte di lunedì 20 gennaio 2020 qualcuno è entrato nella sede di Train de Vie, saccheggiandola e distruggendola: hanno scardinato armadietti, rubato telefoni, tablet, proiettori e attrezzi dalla falegnameria, buttato per terra faldoni, strappato fogli, distrutto serrature. Tutti i locali, uffici e laboratori, sono stati messi a soqquadro.

Anche nel novembre scorso siamo stati derubati, due volte, ma quest’ultima azione ci ha fatto particolarmente male, perché ogni giorno Train de Vie diventa casa per chi non ha casa, tenendo le porte aperte a chi ne ha bisogno, ascoltando e agendo per aiutare a fuoriuscire dalla marginalità.

Ma, dopo la delusione iniziale, adesso è arrivato il momento di accorciarsi le maniche e ripartire, lavorando affinché i nostri servizi possano tornare attivi e i nostri locali sicuri. I lavori per riordinare e mettere in sicurezza il centro sono molti e noi, a questo punto, abbiamo bisogno di aiuto.

Abbiamo aperto una raccolta fondi a favore di Train de Vie, per sostenere economicamente i lavori necessari: vigilanza privata, ripristino di porte e arredamenti, messa in sicurezza del centro. Chiunque vuole può aiutarci versando una donazione, sarà un contributo importante per tante persone momentaneamente in difficoltà.

 

Iban: 
IT46S0876924400000000000158

Conto intestato a:
On the Road Società Cooperativa Sociale
Contrada San Giovanni, 2
63074 San Benedetto del Tronto (AP)

 

Ci sono anche altri modi per donare, scopri come

On the Road ha le spalle grandi: anche se hanno provato a spostarci, noi non ci arrendiamo, noi non arretriamo di un centimetro e continueremo, con la forza e l’entusiasmo che ci caratterizzano, il nostro lavoro di frontiera.

Grazie per l’aiuto.

 


Autore: ONDS