Chi siamo

L’Osservatorio Nazionale sul Disagio e la Solidarietà nelle Stazioni Italiane è un progetto del Settore Politiche Sociali di Ferrovie dello Stato realizzato in partenariato con l’ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani) e la Cooperativa Sociale Europe Consulting, che ne coordina la Segreteria Nazionale e ne cura la direzione tecnica ed operativa.
Il progetto viene concepito nel dicembre del 2002, per tentare di affrontare il fenomeno dell’emarginazione sociale e delle povertà estreme nelle aree ferroviarie, da sempre poli di attrazione e punti di concentrazione sul territorio di molte forme di disagio, individuando le metodologie e le prassi più opportune di intervento tra la rete di strutture operanti nell’ambito del sociale all’interno delle stazioni italiane, grazie a strumenti sperimentali e interattivi di lavoro. Attraverso il consolidamento di relazioni territoriali locali e di partenariati trasversali, questo laboratorio sperimentale si è consolidato a tal punto, da essere oggi un occhio sempre più attento all’evolversi e all’emergere delle problematiche sociali, specialmente all’interno delle stazioni, con il fine di valutare interventi preventivi di inclusione sociale e di riduzione del danno.


Negli anni, la rete dell’Osservatorio si è rafforzata e consolidata, anche attraverso l’organizzazione di seminari e convegni nazionali di formazione e aggiornamento su tematiche concordate, indirizzati agli operatori di Help Center della rete. Si garantisce così una ricerca costante per l’approfondimento di problematiche sociali emergenti, anche attraverso il presente portale, che rappresenta lo strumento principale di lavoro dell’ONDS e una vetrina orientata ad un pubblico generico interessato a conoscere le iniziative di solidarietà, in special modo legate al territorio della stazione. Attraverso questi strumenti l’Osservatorio aspira così ad avere, in tempo reale, una fotografia sempre aggiornata sulla quantità e la tipologia del disagio nei territori delle stazioni e dei relativi interventi effettuati. In tal modo possono essere calibrate in maniera sempre più efficiente ed efficace le forze e le risorse impiegate. 

La necessità di definire dei principi comuni, per rafforzare l’impatto operativo e sociale della rete, ha portato alla stesura nel 2006 di una Carta dei Valori e degli Intenti: riferimenti etici e professionali e linee di indirizzo valide, che fungono da presupposto per gli operatori dei vari centri e definiscono gli impegni che ogni Help Center prende una volta inserito nella rete ONDS. Questo documento, costruito secondo un modello partecipativo e di concertazione tra i referenti del Settore Politiche Sociali delle Ferrovie dello Stato, l’Associazione Nazionale Comuni Italiani ed i rappresentanti delle strutture operative locali presenti nelle stazioni, si è rivelato una tappa fondamentale per il rafforzamento della rete ONDS.

Oggi fanno parte dell’ONDS gli Help Center presenti nelle città di Roma, Milano, Chivasso, Genova, Bologna, Firenze, Pescara, Foggia, Napoli, Catania, Bari, Messina, Torino, Melfi, Reggio Calabria e Trieste. È prevista prossimamente l’attivazione di altri centri anche nelle città di Venezia, Ancona, Rapallo, Varese.

Il coordinamento della rete è affidato ad una Segreteria Nazionale, che ha il compito di stimolare le attività, organizzare incontri e convegni di formazione, offrire strumenti e indicazioni ai nuovi centri che vogliono associarsi, gestire il sito internet ed il data-base e curare le pubbliche relazioni. La Segreteria Nazionale funge da mediatore tra le Ferrovie dello Stato e le istituzioni locali per lo sviluppo di nuovi progetti sociali nelle stazioni o il consolidamento di quelli esistenti, attraverso anche l’individuazione di nuovi spazi da dedicare al sociale all’interno delle aree ferroviarie.

In un’ottica di coinvolgimento delle risorse del territorio, l’ONDS ha stretto e sostenuto accordi di collaborazione con importanti finanziatori privati, tra cui l’Associazione ENEL CUORE ONLUS con il progetto “Un cuore in stazione”, per la ristrutturazione di locali ferroviari a finalità sociali, IKEA e altri partner.
L’Osservatorio lavora attivamente a partnership nazionali, fio.PSD (Federazione Italiana Organismi Persone Senza Dimora), ed europee. L’impatto globale della crisi acuisce i già gravi problemi sociali presenti nelle grandi metropoli europee, in cui le aree ferroviarie sono punti di arrivo e di transito, ma spesso aree di sosta e di prolungata dimora. Occorre affrontare tali problematiche in un’ottica di politiche sociali integrate tra i Paesi europei, come meglio approfondito nella sezione Europa. Questa visione ha portato l’ONDS a ricercare proficui confronti con altri attori istituzionali o del terzo settore impegnati nel medesimo ambito in altre città europee. Inoltre, sull’esempio dell’ONDS, le Ferrovie dello Stato hanno costituito la rete “Gare Européene et solidarité”, sottoscrivendo una Carta Europea per lo sviluppo delle politiche sociali nelle stazioni e mettendo in cantiere una serie di azioni di scambio e di partenariato a livello europeo. 

sodalitas social award

 

Nel 2008 l’ONDS è stato finalista del Sodalitas Social Award ed ha partecipato, coadiuvando Ferrovie dello Stato Italiane, al progetto “Un Cuore in Stazione”, vincitore del premio nel 2012.

 

 

 

LA STORIA DELL’ONDS

 

2000 – Apertura dell’Help Center di Milano

2002 – Apertura dell’Help Center di Roma Termini

2003 – Avvio del progetto sperimentale tra Roma e Milano

2005 – Firma dell’accordo ANCI - FS sulle politiche sociali; formalizzazione della nascita dell’ONDS 

2006 – Avvio dei contatti europei e firma della Carta dei Valori degli Help Center tra le prime sei città

2008 – Sodalitas Social Award; Firma della Carta Europea della Solidarietà

2009 – Progetto “Un Cuore in Stazione”; presentazione del progetto europeo “Hope in Stations”  

2010 – Progetto “Linea Gialla” nell'ambito dell'Anno Europeo della Povertà - Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali

2011  Chiusura progetto “Hope in Stations”e valutazione della figura del referente unico per le attività sociali di stazione

2012 – Progetto “Work in stations"

2014/2015 - Progetto "Train in station"