Caritas Catania vaccina i senza dimora della città


Pubblicato il 27.12.2019 in News Sociale


A Catania, volontari dell’Unità di Strada e della Rete  Sanitaria della Caritas Diocesana, in collaborazione con la Misericordia di Santa Maria di Ognina, hanno provveduto alla somministrazione del  vaccino antinfluenzale a persone senza dimora della città

Un’azione che nasce da un rapporto costante con gli “ultimi degli ultimi” che vivono per strada e che sono quotidianamente ascoltati e seguiti dai vari servizi dell’organismo pastorale dell’Arcidiocesi di Catania.
La campagna di vaccinazione condotta da Caritas e Misericordia, coordinata dai medici volontari della Rete Sanitaria dell’organismo diocesano, è stata strutturata sulla base di un monitoraggio delle esigenze degli assistiti effettuato dall’Unità di Strada che, nei giorn precedenti alla somministrazione, aveva segnalato coloro che avevano manifestato l’intenzione di vaccinarsi. L’importanza del vaccino antinfluenzale, soprattutto per chi versa in condizioni di particolare disagio, è sottolineata anche dal Ministero della Salute che, sul proprio sito ufficiale (salute.gov.it), considera l’influenza una “malattia respiratoria che può manifestarsi in forme di diversa gravità che, in alcuni casi, possono comportare il ricovero in ospedale e anche la morte”.
Nelle settimane precedenti, in collaborazione con la Croce Rossa Italiana – Comitato di Catania, la possibilità della vaccinazione era stata offerta anche alle persone che frequentano la mensa dell’Help Center della Stazione Centrale, nell’ottica della campagna lanciata dal personale volontario della CRI che ha previsto, nel mese di dicembre, quattro tappe in Città.
Un’azione di supporto ai meno fortunati che è stata resa possibile dalla disponibilità di Maria Barchitta, governatore della Fraternità di Misericordia Santa Maria Ognina, e di Stefano Principato, presidente  della Croce Rossa Italiana – Comitato di Catania. Salvo Guarnera, referente della Rete Sanitaria della Caritas Diocesana, ha voluto sottolineare l’importanza di questo intervento: «L’azione dei giorni scorsi rientra nelle attività compiute tutto l’anno: come Caritas Diocesana seguiamo e assistiamo queste persone quotidianamente. Vi è la necessità di un’attenzione continua agli ultimi, anche perché la carità non va mai in vacanza».