Non è finita l'emergenza per i nomadi di via Capo Rizzuto


Pubblicato il 08.07.2005 in News Sociale

Caritas Ambrosiana e Casa della Carità si appellano al Comune: ''Necessario più tempo per soluzioni preventive''.

Ad alcuni giorni dallo sgombero del campo nomadi di via Capo Rizzuto, Caritas Ambrosiana e Casa della Carità rivolgono un appello al Comune di Milano affinché conceda “una proroga alla annunciata chiusura della struttura della Protezione Civile di via Barzaghi, che in questi giorni ha accolto nelle ore notturne i 79 rom non clandestini rimasti privi di uno spazio dove poter abitare”.
“In questi giorni convulsi durante i quali il privato sociale si è fatto carico dell’accoglienza diurna di queste famiglie (sostegno sociale ed educativo, pasti, docce, cure sanitarie, animazione per i bambini, guardaroba e lavanderia) – affermano Caritas e Casa della Carità - è stata apprezzata l’opera del Prefetto finalizzata a favorire un coordinamento tra i diversi livelli istituzionali, nonché la dichiarazione del Presidente Formigoni di una disponibilità della Regione a non ignorare la dimensione umanitaria del problema. Confortati da questi segnali di attenzione e di sensibilità, riteniamo sia necessario dare più tempo alla politica - concludono - , affinché si individuino le scelte più sagge e rispettose della dignità di queste persone, scelte che aiuteranno ad evitare il ripetersi di situazioni di abusivismo”.

Redattore Sociale