Ci aspettiamo una risposta chiara dal ministro Maroni


Pubblicato il 12.09.2005 in News Sociale

Giovedì tornerà a riunirsi la Conferenza Stato-Regioni. Martini (Toscana): ''Da Maroni ci aspettiamo chiarezza sul fondo sociale. Se non si interviene subito, alla Toscana mancheranno quasi 32 milioni di euro''.

“Ci aspettiamo una risposta chiara dal ministro Maroni affinché sia subito reintegrato il fondo sociale e i 500 milioni di euro che oggi mancano siano in effetti assegnati di nuovo alle Regioni, almeno per raggiungere il livello dell’anno scorso”. Nel consueto incontro del lunedì con i giornalisti, il presidente della Regione Toscana, Claudio Martin,i ha riferito che giovedì prossimo a Roma si terrà la prima riunione, dopo la pausa estiva, delle conferenze Stato-Regioni e Unificata. All’ordine del giorno due argomenti forti: il completamento della riforma scolastica e, appunto, la quantificazione del fondo sociale. “Prevedo una discussione complessa e animata”, ha affermato. E ha precisato: “A luglio il ministro Maroni sostenne che il dimezzamento delle risorse 2005 rispetto a quelle dell’anno precedente non era da intendersi come un taglio bensì andava considerato come una prima tranche perché i finanziamenti mancanti sarebbero arrivati in una fase successiva. Adesso ci attendiamo una risposta davvero esauriente”.

“Se il taglio finisse per essere confermato – ha aggiunto Martini – ciò significherebbe, per la sola Toscana, minori risorse nell’ordine di 31,6 milioni di euro. Ne soffrirebbero soprattutto i bilanci degli enti locali e le loro politiche in favore di anziani e minori, persone con handicap, contrasti a vecchie e nuove povertà”. Il presidente ha precisato che i tagli sul sociale, secondo le prime indicazioni, sarebbero riservati solo per le finanze delle Regioni in quanto i livelli di intervento nazionale o non subirebbero tagli o li subirebbero in modo decisamente più lieve.

 

Redattore Sociale