Nasce a Pisa San Rossore il 18° Help Center


Pubblicato il 14.12.2017 in Rete Onds

In origine erano gli uffici Cargo della Stazione di San Rossore, la cabina di regia per la movimentazione merci dello scalo ferroviario più vicino alla Piazza dei Miracoli. Da oggi giovedì 14 dicembre 2017 diventa il 18° Help Center della rete ONDS con il progetto “Scambi e binari” gestito dalla Società della Salute Pisana in partenariato con le cooperative Il Simbolo e Arnera

Uno spazio di circa centro metri quadrati messo a disposizione da FS Italiane per l'avvio di nuovo polo sociale in un quartiere e una porzione di città non immune da fenomeni di marginalità e disagio. Oltre 130mila euro l'investimento della Regione Toscana per lo start up del progetto e la riqualificazione dei locali. Dopo diversi interventi di strada realizzati nelle prossimità delle stazioni Toscane, con questo progetto si concretizza il primo intervento di concessione in comodato gratuito e riqualificazione di uno spazio ferroviario all'interno protocollo siglato nel 2013 e rinnovato nel 2017 per promuovere progetti di sostegno sociale nelle stazioni ferroviarie toscane. Firmatari Regione Toscana, Ferrovie dello Stato, Anci Toscana, Comuni di Firenze, Livorno, Pistoia, Prato e Viareggio, Società della Salute (SdS) Pisana e Europe Consulting cooperativa sociale onlus, che gestisce l'ONDS.

"Siamo convinti che investire in operazioni come questa consenta alla Regione di stare più vicina agli ultimi - ha dichiarato Stefania Saccardi, assessore regionale al welfare - Potremo così essere utili a quelle fasce di popolazione che vivono ai margini, soprattutto nel periodo invernale che è sempre più problematico per i senza fissa dimora. Si tratta inoltre di un progetto che ha la particolarità di rinsaldare i legami già forti tra associazionismo, cooperazione, istituzioni ed enti locali. Un grazie va naturalmente alle Ferrovie per aver saputo fare squadra e permesso la realizzazione di attività importanti per tutta la comunità pisana".

Dopo quello di Firenze, partner storico della rete ONDS, quello di Pisa è il primo nuovo Help Center nato dall’accordo tra Regione Toscana, Ferrovie dello Stato ed Anci Toscana, che si unisce agli altri interventi di solidarietà portati avanti congiuntamente nelle città di Viareggio, Prato, Pistoia, Livorno e prossimamente Montecatini e Grosseto - ha detto il direttore dell'ONDS Alessandro Radicchi.- Siamo felicissimi di farlo per un progetto molto innovativo e diverso rispetto agli altri help center che con questo arrivano a 18, in circa tre mila metri quadrati messi a disposizione da FS nelle stazioni di medio grandi dimensioni e oltre 80mila in altre 400 stazioni di piccole dimensioni per interventi sociali, culturali o di solidarietà'. A San Rossore, infatti, il progetto parte sì dall’accoglienza delle situazioni di marginalità estrema che gravitano attorno agli snodi ferroviari ma per aprirsi anche agli altri bisogni del territorio e integrarsi così con le realtà del quartiere entro cui la stazione è inserita”.

Oggi presentiamo pubblicamente questi spazi che ospiteranno un progetto concepito come un vero e proprio work in progress e che va un po’ oltre l’approccio dei pur fondamentali help center di ferrovie che pure hanno un ruolo rilevantissimo in tante stazioni  – ha spiegato prima del taglio del nastro la presidente della Società della Salute della Zona Pisana Sandra Capuzzi -: qui, infatti, si svolgeranno sicuramente i laboratori di falegnameria, riciclo e pittura delle persone “senza dimora” coinvolte nel Progetto “Periscopio” ma vogliamo che questo si realmente uno spazio inclusivo e per questo abbiamo scelto di cominciare a riempirlo di contenuti solo partire dal dialogo e dal confronto con e realtà del quartiere, a cominciare ovviamente dal Ctp che ha già svolto qui la sua riunione di dicembre, e che vi svolgerà anche quella di gennaio, e dalle scuole del territorio, a partire proprio dall’Istituto comprensivo “Tongiorgi”, quello di riferimento per i quartieri di Porta a Lucca, Porta  Nuova e Gagno, con cui abbiamo già preso contatti. Nei prossimi giorni, però, stringeremo rapporti anche con le realtà associative che invito già da ora a contattarci”. 

Dopo l’inaugurazione di oggi, infatti, lo spazio riaprirà lunedì pomeriggio, dalle 14 alle 17, con la presenza nella struttura delle due educatrici dedicate al progetto. “Ci saranno anche mercoledì dalle 10 alle 13 e venerdì dalle 14 alle 17 – ha aggiunto il direttore della SdS Pisana Alessandro Campani -: per tre giorni la settimana, comunque, garantiremo sempre l’apertura al pubblico, anche se i giorni potranno subire delle variazioni in ragione delle necessità che emergeranno durante lo sviluppo del progetto”. Tutte le associazioni e realtà del territorio interessante a proporre attività, comunque, possono chiamare il 393.8119310 oppure scrivere a scambiebinari@gmail.com. [AR1] “Sicuramente le valuteremo e daremo una risposta a tutti”.

La festa dell’inaugurazione è stata la prima vera e propria uscita pubblica di “Scambi e binari”, iniziata alle 10 del mattino con i laboratori con le scuole del territorio e che si è conclusa nel pomeriggio con quelli di pittura delle persone senza dimora. In mezzo mostre fotografiche, video ed esposizione dei lavori realizzati durante le precedenti edizioni di Periscopio. 

Un lembo del progetto, comunque, arriverà fino alla Stazione Centrale: il finanziamento regionale, infatti, contribuirà anche agli interventi programmati in quell’area di contrasto alla marginalità grave, specie nei periodi più freddi dell’anno (attività d’informazione e orientamento rispetto ai servizi del territorio e distribuzione di cibo, coperte e indumenti), e di mediazione sociale in relazione alle difficoltà che gravano sul quartiere (feste, eventi culturali e laboratori artistici finalizzati all’incontro e alla conoscenza fra persone di diversa provenienza e cultura) ma che prevede anche laboratori nelle scuole con il coinvolgimento dell’Istituto comprensivo “Toniolo”.


Autore: ONDS
Fonte: Ufficio Stampa SDS Pisana