A Bruxelles Ending Homelessness Awards


Pubblicato il 13.11.2018 in News Sociale


Il 6 e 7 novembre si tenuto a Brussels il 13th Fead Network Meeting. Protagonista la “Homelessness” e le azioni di contrasto alla grave marginalità finanziate dalle risorse FEAD. Nell'ambito dell'Ending Homelessness Awards 2018 tre i premi consegnati il 6 novembre dopo l'incontro della rete FEAD

 

Dopo il successo del 2017, in cui tre validi vincitori sono stati scelti per il loro uso innovativo del Fondo sociale europeo, quest'anno Feantsa, la Federazione europea delle organizzazioni nazionali che lavorano con le persone senza dimora, ha valutato progetti innovativi finanziati dal Fondo per Aiuti europei agli indigenti (FEAD). I Premi, per il secondo anno consecutivo, vengono assegnati da Feantsa in collaborazione con la direzione generale della Commissione europea per l’occupazione, gli affari sociali e l’inclusione al fine di riconoscere gli usi intelligenti e sostenibili dei finanziamenti dell’Ue per combattere le difficoltà di coloro che vivono in strada. 

FEANTSA spera che i premi rappresentino un'opportunità per mostrare come il FEAD sia utilizzato per combattere l'homelessness in tutta Europa e per fornire ispirazione ad altri progetti meritevoli che richiedono assistenza finanziaria da questo fondo. I premi fanno parte della campagna di FEANTSA "Be Fair Europe - Stand up for Homeless People", il cui obiettivo è promuovere l'investimento dei fondi UE per porre fine all'homelessnes.

Esperienza italiana. fio.PSD è stata chiamata a essere al fianco dell’Autorità di Gestione del Ministero per raccontare l’esperienza italiana: il lancio dell’avviso 4/2016 e l’ambizioso obiettivo di integrare i fondi comunitari – PON e FEAD, il lavoro di affiancamento e accompagnamento di fio.PSD ai territori, la co-progettazione di questi mesi per portare a casa i risultati attesi. Ha partecipato anche il Comune di Bologna, in collaborazione con la Coop. Soc. Dolce, presentando “Fead in Italy – Boulogne case Study” con una panoramica dei servizi e degli interventi finanziati con il FEAD: Forniture di piccoli elettrodomestici per Housing First; Food education e Health; Spin off “Pasta fresca”; Laboratori di comunità; distribuzione tessuti e creazione di vestiti personalizzati. 

Ending Homelessness Awards 2018. I premi in oro, argento e bronzo sono stati consegnati a Bruxelles la sera del 6 novembre, in seguito all'incontro della rete FEAD. Tutti e tre i vincitori saranno invitati a presentare i loro progetti alla Conferenza sulla politica FEANTSA del 2019 ed il loro lavoro sarà presente in un manuale di buone pratiche.

Due i membri di Eurodiaconia, la rete europea di organizzazioni impegnate per un’Europa di solidarietà, di uguaglianza e di giustizia, della Germania e della Danimarca, la Diakonie Deutschland e la Kirkens Korshaer, che hanno ricevuto da Feantsa la medaglia d'oro e d'argento, consegnate dall’eurodeputata Marian Harkin «per i loro innovativi progetti per le persone senza dimora finanziati dal Fondo per gli aiuti europei agli indigenti (Fead)».

Il primo premio è stato assegnato al progetto «Frostschutzengel Plus» gestito a Berlino congiuntamente da Caritas e Gebewo, un’impresa sociale di Diakonie Deutschland. Il progetto fornisce un servizio di consulenza per le persone senza dimora tedesche e di lingua bulgara, bosniaca-serba-croata, inglese, lituana, polacco, rumeno e russo. Gli utenti ricevono consigli sui servizi esistenti  (centri diurni, rifugi notturni, ambulatori, ecc.) e informazioni sui loro diritti.

La medaglia d’argento è andata al progetto «Vulnerable Eu Migrants» promosso dalla Kirkens Korshær in Danimarca all’interno del servizio per i migranti Kirkens Korshær Kompasset. Il progetto fornisce servizi di divulgazione per i cittadini senza dimora che hanno difficoltà ad accedere a servizi definiti di «bassa soglia». Quest’attività di sensibilizzazione è accompagnata dal lavoro di advocacy e da campagne attive contro un fenomeno sempre più crescente: il divieto di poter dormire negli spazi pubblici.

La medaglia di bronzo al progetto Better Health - The City of Gothenburgun, in Svezia, nato in cooperazione tra Stoccolma, Göteborg e Malmö, l'Esercito della salvezza, la Missione di salvataggio e il Centro sanitario per le persone senza dimora. Il suo scopo è fornire assistenza medica e consulenza ai migranti vulnerabili dell'UE, la maggior parte dei quali sono rom, ma alcuni provengono anche da Bulgaria, Italia, Ungheria, Albania e Croazia. Medici, infermieri, nutrizionisti e ostetriche escono e mappano le esigenze degli utenti del servizio e forniscono loro informazioni sanitarie.


Fonte: Feantsa, fio.PSD, Riforma